Autunno. Ed era autunno un anno fa.
Ricordo qualche immagine, la nebbia nel parco di Villa Annoni, il tragitto fra le foglie sul Ticino.
Del resto i ricordi giungono quando è il momento, non quando ti metti a ricordare.
È autunno e fa già piacere il caldo degli spinaci al burro. Fanno piacere le voci basse, i movimenti lenti, la distanza fra le persone per le strade, meno affollate, vuote.
Fa piacere che diventi buio presto e pesto. e che non c’è bisogno di rimanere accesi a oltranza.
La luce è vita,
Preferisco il buio
La luce invita,
Preferisco invitare
La luce è sana,
Preferisco trovarla dentro,
Che averla a disposizione
All’esterno
La luce è luce,
Il buio è il buio
E nella notte del mio sereno andare,
Rimango,
Toccando il silenzio,
E il mio tempo,
Senza combattere.