Il friccicore dei friariarielli sulla lingua,
sento solo questo, adesso
Un ventilatore in faccia,
i capelli indietro, davanti
Acqua,
che va dalla bocca alla pancia.
Sventolano questi fogli che scrivo,
Sventolano i desideri di agosto,
mi tocco il viso,
la crema mi liscia la pelle,
i pensieri, anche.
Il pollice sulla giugulare
sente il cuore,
sente le ossa del collo,
le parole nella gola,
Quelle dette,
quelle trattenute,
quelle non ancora pronte
E’ un’estate di intenti,
E voglio disperdermi