Aria sulla soglia

Sulla soglia fra l’anno passato e quello presente apro la porta, c’è aria calda che mi investe; leggera e leggiadra, mi porta  gli occhi oltre.
Un respiro che richiede presenza, ho in una mano uno scettro di luce, nell’altra una spada di fuoco.
Mi siedo sulla soglia, guardo, e il mio sguardo arriva ovunque senza stancarsi.
È l’ignoto e stavolta lo accolgo come qualcosa che mette pace, che non si sa e per questo si sa, l’eternità di un momento e l’imparmanente insieme.
Col cuore ricolmo e tutte le possibilità del mondo.
Cheers!