Quando tutto smette intorno,
I clacson e il rombo dei motori,
Le campane delle sette di sera,
Gli avvisi sullo smartphone,
Le grida dei bambini nei passeggini
I latrati dei cani in lontananza
È l’orgasmo del silenzio
Giunge e torna nella pancia,
Si fa vivo nella testa,
Movimento impercettibile
Che sostiene il diaframma
È una manciata di istanti,
Quelli buoni per sentirsi
E riconoscersi anche,
Per strada,
In una sera di ottobre,
Che sembra inizio giugno