Andante moderato, dopo una giornata di curriculum e nuove prospettive. Una parentesi termale in cui tutto attrae, ed è vacanza, spazio di campi e succo d’arancia, cieli nuovi, metamorfosi in atto, voglia di costanza.
Lui arriva al ristorante da dietro, quando meno me lo aspetto, ha il colore chiaro di un giovane uomo bellissimo, sul pezzo.
Siamo nel patio all’aperto, poche anime intorno, del vino bianco, una coca cola.
Cosa ci raccontiamo? Sta da suo padre da qualche mese e il desiderio di sentirmi presente mi attende.
Ha 20 anni e non posso che ascoltarlo, ha 20 anni e il suo viso è quello autentico di uno che sa dove sta andando.
A cosa servo? A niente, un niente così evidente da essere super importante.
Mi racconta del ristorante, il nuovo contratto, settembre.
Gli dico della mia giornata, sono felice.
Lui è lì, davanti a me dall’altra parte del tavolo, io innamorata di lui e della sua esistenza.
Gli dei lo sanno, è un andirivieni che sa sempre stupire, è Amore.