QUESTO E’ QUANTO

Un uomo gira nervoso intorno, soffia dal naso. Chi è? Si ferma, aspira la sigaretta, guarda dritto, rientra.
Momenti, come al riavvolgere del nastro.
Mi porti il salame dolce?
Si, il nastro, di dieci minuti fa.
Una famiglia inglese, sta al b&b qui sotto,
Parliamo, un ponte, poche parole, neri come la pece, vedo solo Londra, la vita costosa, inneggiamo alla vita.
E ancora, nel momento, piatti che sbattono, mio cuore che piange, ventola che ordina, di rientrare a casa.
Potrei anche rimanere qua per la sera intera, chi se ne accorge?
Divago, mi accendo al pensiero di una cena con una cara amica, penso che la realtà è il momento che sto vivendo.
Sento tutta la tristezza, tutto l’infinito amore e compassione per me stessa.
Questo è quanto. 

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