OLTRE IL CANCELLO II – GUARDANDO LA CITTA’

Nel bosco dalle fronde intense
Fitte sopra le nostre teste,
Verdi come
Gli acquerelli dei bambini
Guardavamo le luci della città

Ti accarezzavo gli occhi
E Mentre suonavi una musica
Di note nuove
Decidemmo di partire

Attraversammo la notte nera
Su un treno dai finestrini abbassati
Il vento gelido fra le tende volanti,

Addormentati nel buio
senza poterci toccare
sentivamo il nostro odore arrivare freddo
Come il vento,

E poi arrivò il giorno,
Il sole caldo ci investì
Insieme a una terra ricca
e promettente
E potemmo rivederci
Oltre il cancello
Sopra le nostre teste 

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