E se fuori piovesse a dirotto
Dopo una festa
E il cielo profumasse di prato umido,
Se si sentisse il fresco estivo
E il picchiettio della pioggia sui sassi del cortile,
Se gli ospiti se ne fossero andati
E ci fossero bicchieri e candele annacquati
Sui tavoli vuoti,
Se ci fossero tuoni sopra le nostre teste
Oltre i gazebi
E l’aria suonasse l’ultima voce ridanciana al cancello,
Noi due
Staremmo rintanati sotto il portico illuminato,
Trattenuti in ascolto
Ci terremmo le mani
Solidali con la pioggia
E saremmo grati
Per la pienezza leggera del momento
E sapremo del nostro amore giovane
Ringiovaniti
Finalmente liberi